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Al fine di ricordare, sensibilizzare e promuovere gli interventi di controllo della Processionaria del pino, tra l'altro previsti dal D.M. 30 ottobre 2007 e obbligatori nel caso ci siano rischi per la sopravvivenza delle piante o per la salute delle persone, siamo a riproporre un piccolo vademecum per i trattamenti previsti in caso di infestazione.

Processionaria del Pino, cos'è?

La processionaria del pino è un insetto fortemente distruttivo per le conifere (pini in particolare) in quanto le priva di parte del fogliame danneggiandone il ciclo vitale; inoltre questo insetto allo stato larvale è ricoperto di una peluria molto urticante che può causare a persone ed animali irritazioni cutanee, alle vie respiratorie ed oculari.

La loro presenza è facilmente riconoscibile attraverso i nidi di colore bianco, in genere infestano alberature stradali o quelle al limite delle formazioni boscose, prediligono soprattutto cime e rami laterali in zone soleggiate, circa a 800 metri s.l.m. il fenomeno si arresta.

E’ assolutamente necessario intervenire appena si nota la comparsa dei nidi, onde evitare la diffusione dell’insetto.

 

Come combattere la processionaria?

Per prima cosa, durante l’inverno (nel periodo dicembre-febbraio) occorre tagliare e distruggere i nidi con le larve ancora all’interno, tagliando le cime dei rami che li contengono per poi distruggerli bruciandoli. L’operazione andrà effettuata con la massima attenzione e le adeguate protezioni per evitare ogni tipo di contatto con i peli urticanti (che possono essere trasportati anche dal vento e mantengono il loro potere urticante anche dopo la loro distruzione).

Nel mese di giugno è possibile l’installazione di trappole a ferormoni sessuali per la cattura di massa dei maschi adulti, fissandole su un ramo della pianta.

Nel mese di ottobre invece è opportuno effettuare un trattamento alla chioma della pianta con un insetticida microbiologico a base di Bacillus Thuringiensis kurstaki - btk (dosi 100-150 gr. di prodotto per 100 litri di acqua) in ore serali e in assenza di vento e precipitazioni. Il prodotto è innocuo per l’uomo, i vertebrati e gli insetti utili.

Sono disponibili sul mercato anche trappole meccaniche per la cattura degli adulti.

Invitiamo pertanto i proprietari di piante infestate a porre attenzione a questo parassita molto pericoloso ed a provvedere alla linee guida indicate.

Si allega volantino informativo della Regione Emilia Romagna.

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