Ufficio comunale presso Municipio
- orario: tutti i giorni ore 9/12
tel. 0534.51711 |
La rete dei Servizi previsti dalla normativa
in vigore, comprende una serie di opportunità per l'assistenza
degli anziani non autosufficienti. In particolare,
COSA FARE PER:
Inserimento in case protette del Distretto di Porretta Terme
La famiglia si rivolge al Comune per il ritiro e la compilazione
della domanda su apposito modello "richiesta di valutazione
per inserimento nella rete dei servizi per anziani non autosufficienti"
Il Comune trasmette la domanda al Servizio assistenza anziani
del Distretto di Porretta Terme.
L'U.V.G. competente (unità di valutazione geriatrica) organizza
la visita di valutazione dell'anziano, direttamente a domicilio
o, secondo le sue condizioni, anche ambulatoriamente.
Dopo la valutazione l'anziano viene inserito nella Lista unica
del Distretto di Porretta Terme, in attesa della disponibilità
in convenzione della Casa protetta richiesta; sul territorio del
Distretto sono convenzionati le seguenti strutture: Case protette
di Porretta Terme, Vergato, Castiglione de' Pepoli, Montese, S.Rocco
di Camugnano, Villa Clelia di Vidiciatico, Linda di Gaggio Montano. |
Contributo alle famiglie disponibili a mantenere
nel proprio contesto l'anziano non autosufficiente (assegno di
cura)
Per essere destinataria del contributo economico, la famiglia
o il soggettorichiedente debbono intrattenere con l'anziano verificabili
rapporti di "cura" (con convivenza o con documentabile
presenza); inoltre il reddito del richiedente deve essere inferiore
ai limiti di Legge.
La famiglia si rivolge al Comune per il ritiro e la compilazione
della domanda su apposito modello "richiesta di valutazione
per inserimento nella rete dei servizi per anziani non autosufficienti".
Il Comune trasmette la domanda al Servizio assistenza anziani
del Distretto di Porretta Terme.
L'U.V.G. competente (unità di valutazione geriatrica) organizza
la visita di valutazione delle condizioni di bisogno dell'anziano
e su tale base stabilisce gli i mpegni assistenziali a carico
delle famiglie, mediante un vero "contratto" o accordo.
Il responsabile del caso svolge periodiche verifiche sul programma
assistenziale. Di norma l'accordo ha validità non superiore a
mesi sei, prorogabili secondo le situazioni.
L'entità del contributo economico, (rapportata alla gravità delle
condizioni dell'anziano ed alle sue necessità assistenziali) varia
da Euro 7,23 giornaliere a Euro 15,49 giornaliere. |
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