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02 | Giugno 00
ARGOMENTI NEL NUMERO DI DICEMBRE 2005 Il saluto del sindaco [ Torna all'indice ] Cari Concittadini, questo periodo dell’anno è dedicato alla formazione del bilancio comunale. Può sembrare superfluo rammentare le grosse difficoltà che stanno attraversando tutte le Amministrazioni Pubbliche, ma è un fatto con il quale ormai quotidianamente dobbiamo fare i conti perché le scelte di politica economica ed i tagli attuati del Governo nei confronti dei Comuni, delle Province e delle Regioni avranno pesanti ripercussioni su tutte le famiglie. Siamo di fronte ad uno scenario che ha visto l’impoverimento del nostro Paese, con difficoltà sempre crescenti per le famiglie ed un forte allargamento della soglia di povertà. Una situazione contro la quale hanno manifestato inutilmente tutte le Amministrazione Pubbliche contrarie alla penalizzazione che, ancora una volta, subiranno proprio le famiglie e lo stato sociale. In questo contesto abbiamo lavorato con enormi difficoltà per impostare un bilancio di previsione che non andasse ad incidere ulteriormente sulle spese delle famiglie mantenendo inalterate tutte le tariffe comunali ed operando con parsimonia nella gestione amministrativa del Comune così da riuscire a garantire comunque gli interventi necessari e le attese dei cittadini. L’attività svolta ci permetterà inoltre di realizzare gli investimenti programmati, implementandoli anche con nuove opere, oltre a garantire come sempre l’ordinaria amministrazione. Il 2006 sarà poi un anno ricco di tante iniziative culturali e turistiche, che ci permetteranno di mantenere vivo il nostro territorio e di supportare in questo modo il settore turistico locale. E’, infatti, in un momento come questo, così negativo per l’economia e per i bilanci famigliari, che dobbiamo cercare di impegnarci ancora di più per evitare (o limitare) le ricadute negative sull’economica turistica del nostro Comune. Sono preoccupazioni che stanno vivendo tutte le zone turistiche e che pensiamo debbano essere contrastate con scelte di politica economica nazionale, anche attraverso forme di sgravi fiscali a favore delle attività commerciali che operano nelle zone montane garantendo i finanziamenti (scomparsi dalla finanziaria) previsti dalla legge sulla montagna. Ci stiamo avvicinando alle festività natalizie ed allora da parte dell’Amministrazione Comunale inviamo a tutti Voi ed alle vostre famiglie i più sentiti auguri di Buon Natale e di Buone Feste, con l’auspicio che questo periodo permetta ad ognuno di noi di migliorarsi in quello spirito di pace e di fratellanza che è indispensabile per la crescita civile di ogni comunità Il Sindaco (Sergio Polmonari) Uno sportello sociale dedicato alle esigenze della terza eta’ [ Torna all'indice ] Per venire incontro alle esigenze della popolazione anziana il Comune ha deciso l’istituzione, in via sperimentale, di uno sportello sociale che sarà aperto un giorno la settimana, il giovedì, dalle ore 9.00 alle 12.00. Oltre all’apertura dell’ufficio sarà disponibile – nella stessa giornata - anche un numero di telefono appositamente dedicato - 0534 50105 - al quale le persone interessate potranno rivolgersi per segnalare problemi e per porre domande sui servizi sociali. Durante l’orario di funzionamento del servizio sarà presente l’Assessore ai servizi sociali Anna Mattioli che sarà coadiuvata dal personale del Comune addetto al servizio. Sono tanti gli argomenti che interessano le persone anziane: dalla situazione abitativa, ai servizi socio-sanitari, agli aspetti pratico/economici; il servizio cercherà di rispondere con chiarezza alle domande ed ai bisogni intervenendo di conseguenza secondo le competenze e le possibilità dell’Ente. Sugli argomenti che interesseranno altri servizi si cercherà di indirizzare verso le strutture o i recapiti competenti accompagnandoli in queste azioni. Con lo sportello sociale si vuole creare soprattutto un rapporto con i nostri concittadini attraverso il colloquio diretto proprio con l’Assessore ai servizi sociali. Crediamo, infatti, fermamente che anche solo il semplice scambio di parole, le classiche “quattro chiacchiere” possano aiutare a sapere di essere importante per la comunità ed a sentirsi meno soli. Tali colloqui potranno servire invece a noi Amministratori a conoscere e ad approfondire sempre meglio la condizione, i bisogni e le aspettative dei nostri residenti della terza età e, compatibilmente con le risorse disponibili, intervenire di conseguenza. E’ entrata in funzione la centrale a biomassa di vidiciatico [ Torna all'indice ] I lavori di costruzione della centrale di teleriscaldamento di Vidiciatico sono stati completati così come la maggior parte della rete distributiva e molte utenze risultano già in funzione. Un’opera importante che rappresenta per noi un grande risultato e che vede oggi Lizzano in Belvedere essere il primo Comune a sud del Po ad avere una struttura di questo tipo. L’innovazione del progetto, fortemente sostenuto dalla Comunità Europea, consiste proprio nell’uso e nel recupero del materiale boschivo (rispetto all’alta Italia dove questo tipo di centrale utilizza quasi esclusivamente il materiale proveniente dalle segherie); saranno cioè gli scarti della manutenzione dei boschi a creare energia termica pulita determinando un consistente risparmio economico per l’utenza ed un notevole miglioramento ambientale. A parte, infatti, la riduzione di emissioni di CO2, grazie ad un sistema di produzione del calore che impiega energia alternativa pulita, la centrale utilizzerà come combustibile primario tutta la biomassa legnosa disponibile derivante dai cosiddetti “Piani di Assestamento Forestale” che saranno effettuati nelle proprietà forestali pubbliche e consortili. Una quantità considerevole di biomassa, oggi abbandonata nei boschi il cui utilizzo produrrà positivi effetti anche nella pulizia del territorio e nell’occupazione con la creazione di nuovi posti di lavoro. Per quanto riguarda invece il Comune i lavori ci hanno consentito di intervenire sostituendo molti tratti di acquedotto. Per maggiore completezza forniamo alcuni dati tecnici: Il costo del progetto, inserito nell’ambito del programma Europeo “Life Ambiente”, è stato di 5 milioni e 200 mila euro finanziati interamente dalla società privata “Warm Wood”; La comunità Europea è intervenuta con un finanziamento di 900 mila euro; La caldaia produrrà 7 Megawatt termici mentre la distribuzione avviene attraverso 9 chilometri di tubature (18 complessive) che porteranno l’acqua calda direttamente alle case dei 216 utenti allacciati; La gestione della centrale fa capo alla società Warm Wood, essendo però un servizio di interesse pubblico è stato costituito un comitato di vigilanza composto da Provincia, Comunità Montana Alta e Comune di Lizzano in Belvedere (che la presiede), il cui compito è quello di vigilare sul servizio e di garantire l’applicazione delle norme contrattuali stipulate con i singoli cittadini; Ricordiamo, infine, che il costo del riscaldamento è stato fissato nel luglio 2003 ed è rivalutabile del solo aumento ISTAT. Centro sociale “la rotonda” [ Torna all'indice ] Sono note a tutti le difficoltà sorte negli ultimi anni nel reperimento di un gestore interessato al chiosco “La Rotonda” di Lizzano, tant’è che ultimamente la struttura è stata utilizzata solo saltuariamente dalla Pro Loco. La stessa Pro Loco aveva fatto presente poi di non essere più in grado di garantirne la gestione ed anche l’ennesimo bando di gara pubblicato dal Comune (il quarto fra il 2001 ed il 2005) è andato deserto. L’Amministrazione Comunale, avendo aperto una trattativa sindacale con i centri sociali anziani, ha pensato di offrire loro la possibilità di utilizzare proprio questa struttura come sede ed incentivo alla nascita anche nel nostro Comune di un Centro Sociale. L’idea è stata condivisa immediatamente ed il 5 settembre 2005 si è costituito ufficialmente il “Centro sociale culturale e ricreativo La Rotonda” alla cui presidenza è stato eletto il Sig. Filiberto Lenzi e con il quale si sta lavorando per definire i tempi ed i modi di apertura del centro stesso. Scopo del Centro sarà quello di organizzare iniziative di carattere ricreativo e culturale a favore dei cittadini del Comune, in particolar modo delle persone anziane, anche attraverso l’organizzazione e lo sviluppo di programmi culturali e di aggregazione aperti a tutti. Saremo così in grado di avere anche nel nostro Comune una struttura di indubbia importanza per la vita sociale, culturale e ricreativa di quanti vorranno aderirvi. Nelle intenzioni dei responsabili del Centro, oltre all’apertura estiva del chiosco, c’è l’idea di farlo funzionare, in alcune giornate, anche in inverno organizzando al suo interno iniziative ed incontri. Al Centro Sociale faranno capo anche la gestione del giardino, come pure quella dei bagni pubblici, mentre nell’accordo sottoscritto è confermata la disponibilità dell’area pubblica della Rotonda per lo svolgimento di sagre e di feste che la Pro Loco o altre Associazioni vorranno programmare utilizzano come punto di riferimento il chiosco stesso. Bilancio 2006: servizi e tariffe comunali invariate [ Torna all'indice ] Nella seduta del 21 dicembre prossimo il Consiglio Comunale approverà il bilancio di previsione 2006 ed il relativo piano degli investimenti. Un documento che rappresenta l’operativa dell’amministrazione comunale per l’anno prossimo e che siamo riusciti ad approvare mantenendo inalterate le tariffe comunali senza per questo effettuare tagli ai servizi che di questi tempi vi assicuriamo non è cosa da poco. Come già accennato questo bilancio viene approvato in un momento di tagli nei confronti degli Enti Locali operati dalla finanziaria varata dal Governo che sta mettendo in serio rischio molti degli interventi programmati. Ciò nonostante siamo riusciti a prevedere per il 2006 l’avvio e la realizzazione dei seguenti interventi: > Completamento secondo stralcio palazzo dello sport e della cultura di Lizzano; > Realizzazione nuovi marciapiedi; > Interventi viabilità comunale; > Realizzazione aree giochi per bambini; > Completamento parchi pubblici; > Costruzione sede protezione civile comunale; > Ulteriori interventi di completamento (illuminazione) del parco pubblico in loc. Querciola; > Altri interventi previsti nelle varie frazioni > Sistemazione parcheggi. Cultura [ Torna all'indice ] Dopo l’ottimo riscontro di pubblico ottenuto l’anno scorso nell’estate del 2006 verranno riproposte le seguenti iniziative: Laboratori di ricerca e perfezionamento Musicale; la prestigiosa scuola musicale estiva giunta alla 9° edizione che ha come valore aggiunto una forte sinergia con il territorio grazie all’organizzazione di numerosi concerti (12) programmati sottoforma di itinerario nelle chiese e negli antichi oratori dell’intero territorio. Anche nel 2006 è prevista l’organizzazione di cinque corsi (chitarra, canto, violino, violoncello e pianoforte) mentre per incrementare le iscrizioni dei giovani più meritevoli verranno istituite due borse di studio in ricordo di persone note appartenenti alla nostra comunità. Nell’ambito di “Sentiero d’arte” sarà organizzata invece la 2° edizione degli Atelier d’arte contemporanea, che avranno come sede i borghi di Monte Acuto delle Alpi per la pittura e Pianaccio per la scultura. Anche quest’anno è prevista la presenza di un certo numero di artisti che realizzeranno le loro opere direttamente sul posto e che verranno poi collocate all’interno del centro Parco di Pianaccio dove è stata allestita una mostra permanete inaugurata l’anno scorso dal giornalista ed amico Enzo Biagi. Oltre alla pubblicazione del catalogo delle opere l’obiettivo è arrivare a coinvolgere l’intero territorio, con mostre, incontri e convegni a tema, in grado di identificarne e concretizzare l’idea di un vero e proprio “Sentiero d’arte” che possa riprender e valorizzare anche le opere già realizzate negli anni passati a Pian d’Ivo ed a Vidiciatico. All’interno dell’oratorio di San Rocco di Vidiciatico verrà riproposta la rassegna concertistica Itinerari Pianistici organizzata assieme alla Fondazione “Don Giovanni Fornasini”. Infine, credendo fermamente nell’importanza della presenza di due associazioni come il Corpo Bandistico Lizzanese ed il Coro Montepizzo, che contribuiscono a mantenere vivo il valore delle nostre tradizioni locali e ad aggregare tante persone, sono state confermate le rassegne “Le serate del Coro “ e “Le serate della Banda “ che si svolgono in estate nelle varie frazioni del territorio. Turismo La Giunta Comunale sta definendo il piano di promozione turistica 2006 nel quale sono indicate le linee generale d’intervento sulla promozione e sul sostegno all’intero settore. I risultati positivi fin qui conseguiti dimostrano che l’obiettivo scelto, ciò la ricerca di una nuova identità per il nostro comprensorio che uscisse dalla vecchia logica generalista, comincia a dare i primi risultati nonostante il momento di crisi generale che sta vivendo questo settore. L’idea del Corno alle Scale come di un luogo del “benessere”, dove sia possibile vivere a contatto con la natura, con ritmi diversi, ma soprattutto la varietà delle proposte messe in campo in particolare nel settore dello sport e sostenute direttamente dal Comune, hanno determinato un’inversione nella composizione tradizionale della nostra clientela. Per il futuro, rivista la linea grafica di tutto il materiale promozionale (sito internet, depliant e materiale necessario alla partecipazione alle fiere) e realizzata la nuova guida tematica dedicata alla mtbike (compresa la tabellazione di tutti i 10 percorsi per i quali ringraziamo il gruppo “Corno alle Scale Bike”), nel 2006, oltre al sostegno delle attività ormai tradizionali, come le due corse podistiche, gli appuntamenti dedicati alla mtbike, i raduni di auto e camper e gli altri importanti eventi in programma, il Piano promozionale si concentrerà soprattutto sulla comunicazione, cioè sul fare conoscere gli eventi e le tante potenzialità del nostro Comprensorio. Villa Sandiford [ Torna all'indice ] La Fondazione “Sorbi Niccoli” di Bologna ha dato il via ai lavori di ristrutturazione di “Villa Sandiford” e con essi la realizzazione di quel programma di interventi concordato con i cittadini, la Parrocchia e la nostra Amministrazione. Recentemente la stessa Fondazione ha fatto presente che provvederà a dotare la struttura anche di nuovi arredi mentre il completamento dei lavori è previsto per la primavera prossima così da restituire al nostro Capoluogo, prima dell’estate, la disponibilità di una struttura fondamentale sia per l’attività dei ragazzi del “Sidamo” sia per tutte le altre che potranno essere svolte in futuro all’interno di questa struttura. A tale proposito sentiamo il dovere di ringraziare le suore dell’Asilo Martini per avere consentito, grazie all’uso del loro parco, di superare la stagione estiva 2005 senza interrompere la presenza del Sidamo e della loro preziosa attività. Siamo orgogliosi come amministrazione di esserci fatti promotori verso la Fondazione di questo importante problema, ringraziando la medesima per avere accettato e condiviso quanto da noi proposto. Piano regolatore generale [ Torna all'indice ] L’attuale Piano regolatore Generale scadrà nel 2008, con il prossimo anno inizieremo pertanto le procedure operative affinché, alla scadenza prevista, il Comune sia in grado di avere un nuovo strumento urbanistico. Fatti salvi gli indirizzi programmatori dell’Amministrazione Comunale è nostra intenzione coinvolgere il più possibile tutta la cittadinanza in riunioni pubbliche affinché ci sia il massimo coinvolgimento di tutti facendo sì che questo strumento urbanistico sia vissuto in mezzo alla gente, discutendo e valutando assieme a loro, nei termini di legge, tutte le proposte che emergeranno Interventi forestali [ Torna all'indice ] Segnaliamo l’importante intervento effettuata dal parco del Corno alle Scale lungo la strada “Rio Ri – Cavone”. Il progetto fa parte del programma degli interventi di manutenzione e difesa degli incendi boschivi ed ha comportato una spesa, finanziata dalla Regione, di 44.000,00 euro utilizzati per eliminare le piante secche o pericolose poste lungo la strada, per una fascia di circa 30 m su ciascun lato della viabilità. Notizia dai gruppi consiliari [ Torna all'indice ] Come gruppo consiliare di maggioranza abbiamo sempre creduto che la principale risorsa del nostro Comune fosse l’ambiente. In questo senso ci siamo adoperati per costruire delle iniziative che potessero dare al nostro territorio un target elevato, da potere spendere anche in senso turistico. La realizzazione della centrale a biomassa di Vidiciatico, la certificazione Ecolabel del nostro acquedotto ed il progetto “La via dell’Acqua”, sono interventi di portata inimmaginabile tanto che in ogni occasione questi obiettivi e questo ruolo ci sono riconosciuti dagli Enti Superiori. Negli incontri istituzionali o in convegni, infatti, da più parti emergono richieste di informazioni di visitare Lizzano uniti allo stupore di conoscere come un piccolo Comune come il nostro sia riuscito a ideare e ad ottenere finanziamenti per progetti così rilevanti da punto di vista politico ed ambientale. Siamo convinti che questa sia la strada giusta, tracciata fin dal 2001 con la scelta di identificare il nostro comprensorio come luogo del benessere, dove è possibile vivere a contatto con la natura incontaminata, proponendo ai turisti iniziative nuove, legate soprattutto allo sport e all’ambiente: iniziative tutte per le quali proprio la presenza e l’attività del Parco del Corno alle Scale è parte essenziale. Questo sarà anche il nostro impegno futuro, con nuove idee e progetti, che abbiano sempre come obiettivo la valorizzazione “attiva” del nostro ambiente, grazie alla quale siamo riusciti a diventare il soggetto principale di riferimento a livello provinciale su questi temi. Obiettivi e progetti che intendiamo realizzare con quella modestia che da sempre ci contraddistingue rispetto a coloro che della cultura e dell’ambiente si sentono gli unici depositari. Gruppo consiliare “Uniti per il nostro Comune” Una questione di priorità [ Torna all'indice ] Tutti i cittadini dell’Alto Reno ormai sanno dell’imminente inizio dei lavori del nuovo ospedale di Porretta Terme. Molti abitanti del comune di Lizzano in Belvedere nel passato hanno fatto sentire la loro voce hanno manifestato, hanno raccolto soldi per la TAC hanno sottoscritto appelli per non perdere un servizio così importante in una zona lontana dalla città e dai centri di cura specializzati. La soddisfazione del risultato ottenuto, però, non deve far dimenticare che questo nuovo presidio ospedaliero non nasce dal nulla. Il Comune di Porretta Terme, infatti, si è già accollato numerose spese per le prime opere relative al progetto e il Sindaco di Porretta ha recentemente scritte ai suoi colleghi del territorio per invitarli a considerare l’ipotesi di aiutare, finanziariamente, le altre fasi preliminare della costruzione dell’ospedale. Siamo rimasti veramente stupiti, ma diremo indignati, leggendo la risposta del Sindaco Polmonari, soprattutto per il tono usato e per quella frase finale che non ammette ripensamenti e che pare, più che una dichiarazione d’intenti, una dichiarazione di disinteresse totale per l’argomento. Recita la lettera del nostro Sindaco: “Che l’opera sia importante è fuori dubbio e questo Comune l’ha sempre sostenuta, cosa diversa è, invece, una partecipazione di carattere economico alle spese che non siamo in grado di sostenere né ora né in futuro”. Come se il nostro Comune non avesse, nel futuro, l’esigenza di un nuovo servizio ospedaliero. L’obiettivo a quello che scriviamo, facile da immaginare, è che non ci sono soldi, che la situazione è piuttosto grave, che ci sono i tagli del Governo, ed altre affermazioni cui il nostro Sindaco ricorre spesso. Verrebbe allora spontaneo chiedersi, se stiamo costruendo un’opera faraonica quanto di dubbia utilità quale è il nuovo palazzo della cultura e dello sport (stiamo parlando di miliardi di vecchie lire), come è possibile che, questo edificio di cui non sono ancora chiari né l’uso né l’ipotesi digestione, abbia una priorità così assoluta rispetto a un ospedale. Il fatto risulta ancor più grave se pensiamo che il nostro Comune ha un tasso di anzianità tra i più elevati d’Italia. Invitiamo i cittadini a far sentire la loro voce, sottolineando che è nostro dovere sostenere una piccola quota degli oneri di urbanizzazione in quanto il nuovo ospedale sarà anche il nostro! Gruppo consiliare “Vita all’Appennino” |